In questi giorni stiamo assistendo a una grande tragedia del mare, con i suoi morti e le tante assurdità che vengono fuori e che lasciano sgomenti.
Tutto il mondo ha potuto vedere le immagini di quell’immensa nave capovolta, ferita a morte, che sta scivolando verso l’abisso. (continua…)
Esattamente cento anni fa, il 30 dicembre 1911, nasceva a Urbino (PS) Ercole Ricci, imbarcato sul sommergibile Millo con la qualifica di Motorista di garanzia Fiat. Ce lo ha ricordato il nipote, che si chiama come lui, Ercole Ricci. Oggi lo ricordano anche gli altri nipoti, Alessio Ricci e Mara Martinovich, e la sorella, Clelia Ricci.
Anche noi vogliamo commemorare il sacrificio di quest’uomo che ha dato la vita per la Patria, e l’amore per una donna, la sua fidanzata di allora.
Purtroppo non conosciamo il suo nome, ma di lei ci resta un viso sorridente e un nome scritto sul retro di una lettera.
E poi il ricordo di un gesto antico e nobile, arrivato fino a noi .
Sono storie d’altri tempi, storie che appartengono a tutti noi.
Per questo vanno raccontate.
Tra i dispersi dell’Ammiraglio Millo c’è anche il Sottocapo Elettricista Luigi Rogora, classe 1920, originario di Gallarate (VA).
Fino a pochi giorni fa la sua storia era a noi completamente sconosciuta, poichè non eravamo riusciti a contattare nessuno dei suoi familiari o altri che lo avessero conosciuto ai tempi della sua esperienza nella Regia Marina. Poi, all’inizio dello scorso ottobre, il nipote Pierluigi ci ha scritto una email attraverso questo sito, raccontandoci la sua storia. (continua…)
(Video – durata 2:55)
Il ricordo del giovane Francesco Santese, detto “Ciccillo”, nelle parole dell’amico Giacomo Francesco Colella. Imbarcato sul Regio Sommergibile Ammiraglio Millo con il grado di Cannoniere Puntatore Scelto. Classe 1923.
La sua vicenda è emblematica di come, nelle storie dei sommergibilisti della Regia Marina, affiori un triste presentimento, quasi una rassegnazione a un destino segnato, la consapevolezza che salutare gli amici diventi un commiato alla vita e che l’imbarco sul sommergibile equivalga a un’ultima, tragica missione.
Sabato 14 Maggio 2011 Corridonia. Il paese natale del Capo Meccanico 2a Classe Nazzareno Storani, disperso quel 14 marzo 1942 a Punta Stilo insieme ai suoi compagni. Una storia drammatica, i segni di un tragico destino.
Una nuova tappa nell’avventura del Millo e dei suoi marinai:
Il mio più grande desiderio
Con la sua commovente preghiera, scritta ormai molti anni fa poco prima di morire, il Sottocapo Nocchiere Fortunato Moroni, sopravvissuto all’affondamento del Regio Smg. Ammiraglio Millo, volle ricordare i compagni scomparsi che riposano in fondo al mare, nel sacrario del sommergibile. (continua…)