Storie di naufragi

(Video – durata 1:52)

In questi giorni stiamo assistendo a una grande tragedia del mare, con i suoi morti e le tante assurdità che vengono fuori e che lasciano sgomenti.
Tutto il mondo ha potuto vedere le immagini di quell’immensa nave capovolta, ferita a morte, che sta scivolando verso l’abisso. Hanno visto anche volti e sentito voci, in tutto il mondo, hanno sentito storie di generosità e storie di slanci per portare aiuto, ma anche altre storie che nel mare non dovrebbero mai accadere.
Come il gesto di un comandante che, quando la sua nave affonda, preferisce mettersi in salvo e la abbandona, la sua nave.

Noi vogliamo ricordare il gesto di un altro comandante che, settant’anni fa, scelse di andare a fondo con il proprio battello, insieme ai suoi marinai.
Quel comandante era il Capitano di Corvetta Vincenzo D’Amato, classe 1908.
E’ la storia dell’affondamento del Sommergibile Millo, andato a fondo il 14 marzo 1942 a Punta Stilo. 56 morti. 15 superstiti, salvati dal sommergibile nemico.
Una storia di guerra, mai dimenticata.
I superstiti e i resoconti dell’epoca raccontano che il comandante, quando il Millo venne colpito dai siluri del sommergibile britannico, si trovava in acqua con i suoi uomini e avrebbe potuto salvarsi.
Ma non lo fece.

Un gesto eroico, quello del Comandante D’Amato.
Che emoziona e che dà i brividi.
Prima di sparire per sempre tra le onde sembra che abbia detto: Questo è il mio destino!
I vecchi superstiti del Millo ancora lo ricordano.

A noi non resta che guardare.
E poi giudicate voi, cari lettori di questo blog.

Le vicende del Millo e dei suoi marinai sono narrate nel libro Il ritrovamento del Regio Sommergibile Ammiraglio Millo – F. N. Storani
Francesco e Nazareno Storani

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3 Commenti a “Storie di naufragi”

  1. prati liliana ha scritto:

    Non ci sono parole per quello che è successo,il senso di responsabilità e dovere è scomparso.

  2. Non tutti abbandonano la nave quando affonda!! ha scritto:

    [...] [...]

  3. Kekko Storani ha scritto:

    Lunga vita ai marinai del millo….
    Divertitevi in terra calabra e portatemi un qualcosa di marinaio…..
    Siete grandi te e babbetto.

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