In questi giorni stiamo assistendo a una grande tragedia del mare, con i suoi morti e le tante assurdità che vengono fuori e che lasciano sgomenti.
Tutto il mondo ha potuto vedere le immagini di quell’immensa nave capovolta, ferita a morte, che sta scivolando verso l’abisso. (continua…)
Esattamente cento anni fa, il 30 dicembre 1911, nasceva a Urbino (PS) Ercole Ricci, imbarcato sul sommergibile Millo con la qualifica di Motorista di garanzia Fiat. Ce lo ha ricordato il nipote, che si chiama come lui, Ercole Ricci. Oggi lo ricordano anche gli altri nipoti, Alessio Ricci e Mara Martinovich, e la sorella, Clelia Ricci.
Anche noi vogliamo commemorare il sacrificio di quest’uomo che ha dato la vita per la Patria, e l’amore per una donna, la sua fidanzata di allora.
Purtroppo non conosciamo il suo nome, ma di lei ci resta un viso sorridente e un nome scritto sul retro di una lettera.
E poi il ricordo di un gesto antico e nobile, arrivato fino a noi .
Sono storie d’altri tempi, storie che appartengono a tutti noi.
Per questo vanno raccontate.
Il mio più grande desiderio
Oggi si festeggia Santa Barbara. La Santa protettrice dei marinai e della Marina Militare Italiana.
Secondo la tradizione, oggi, 4 dicembre, a bordo delle unità navali della Marina Militare, si dona un fascio di rose rosse al 1º Direttore del Tiro di bordo.
Questo è un giorno per ricordare, una volta di più, i nostri cari che hanno dato la vita per la Patria. Con questa preghiera, scritta da Fortunato Moroni in onore dei suoi compagni scomparsi con il sommergibile Millo.
La preghiera del “… tuo umile marinaio.”
Un abbraccio fraterno a tutti voi! Francesco e Nazareno Storani
Tra i dispersi dell’Ammiraglio Millo c’è anche il Sottocapo Elettricista Luigi Rogora, classe 1920, originario di Gallarate (VA).
Fino a pochi giorni fa la sua storia era a noi completamente sconosciuta, poichè non eravamo riusciti a contattare nessuno dei suoi familiari o altri che lo avessero conosciuto ai tempi della sua esperienza nella Regia Marina. Poi, all’inizio dello scorso ottobre, il nipote Pierluigi ci ha scritto una email attraverso questo sito, raccontandoci la sua storia. (continua…)
Il 9 settembre del 1943 la nave da battaglia Roma venne affondata da bombardieri tedeschi, mentre, al comando di numerose unità navali italiane, si stava dirigendo verso l’isola della Maddalena, come concordato con gli Alleati in seguito all’Armistizio dell’8 settembre. In breve tempo, tra coloro che scomparvero in mare e quelli che moriranno in seguito per le gravi ferite riportate, i marinai italiani caduti saranno 1.393. Una grande tragedia del mare, la triste apertura di una lunga stagione di sofferenze per il nostro Paese che scivolerà nell’abisso, giù giù fino all’orlo della distruzione totale.
Sabato 14 Maggio 2011 Corridonia. Il paese natale del Capo Meccanico 2a Classe Nazzareno Storani, disperso quel 14 marzo 1942 a Punta Stilo insieme ai suoi compagni. Una storia drammatica, i segni di un tragico destino.
Una nuova tappa nell’avventura del Millo e dei suoi marinai: